Innovazione 13/12/2017

L'ultimo gioiello della DALLARA firmato Riba Composites!

indietro
>

FAENZA - Quattrocento cavalli condensati in 4 cilindri 2300 turbo, capace di passare da 0 a 100 chilometri orari in 3’’25, raggiungere una velocità massima di 280 km/h e un peso di appena 800 chili grazie all’utilizzo intensivo di fibra di carbonio. Si tratta della nuova Dallara ‘stradale’, primo modello non da pista firmato dall’azienda di Varano de’ Melegari, sul mercato a 150 mila euro (per il modello base, ovviamente).

Ad assicurare alla vettura leggerezza e sicurezza è il carbonio speciale lavorato da Riba Composites, società del Gruppo Bucci Industries di Faenza. Il gioiellino tecnologico, capace di modellare i materiali compositi, ha iniziato a produrre per la nuova Dallara la carrozzeria e gli interni.

 
 

«Il rapporto con il presidente Ing. Gian Paolo Dallara – spiega il leader del Gruppo faentino, dott. Massimo Bucci - è iniziato più di un anno fa. C’è stato un confronto continuo tra i suoi tecnici e i nostri di Riba fino alla firma dell’accordo quadriennale per produrre seicento esemplari della vettura». Ancor prima di vedere su strada l’esemplare numero uno, alla Dallara sono fioccate le prenotazioni.

Il produttore italiano è conosciutissimo su tutti i circuiti internazionali per la realizzazione di auto da corsa per campionati come Indy Car, F3, F2 , GP3, Super Formula, Formula E e anche altri campionati del mondo racing. Riba, dal canto suo, lavora già da anni per il top delle case automobilistiche e motociclistiche, come Ferrari e Ducati. L’azienda ha 180 dipendenti e il fatturato si aggira sui 25 milioni di euro.

«Per realizzare scocca e interni come le sedute dei sedili o la plancia – spiega l’ingegner Fabrizio Turchi, key account manager per il settore automotive di Riba – utilizziamo un carbonio particolare messo a punto in Gran Bretagna. E’ stata una scelta di Dallara, perché questa materia prima garantisce un aspetto estetico e prestazioni in linea con i progetti della Casa di Varano de’ Melegari».

La Dallara stradale non ha le portiere di serie: ci si mette al volante scavalcando la scocca laterale. Le portiere sono infatti tra gli optional così come il tetto e l'ala aerodinamica posteriore.